La spirale del silenzio,è il nome della famosa teoria di Noelle Neumann, secondo cui dal flusso mediatico quotidiano in cui si ripete lo stesso messaggio mainstream, come un grande eco che rafforza l’opinione pubblica e azzittisce voci controcorrente minoritarie, che cadono nella spirale del silenzio. In questa situazione la persona singola ha il timore costante di essere una minoranza rispetto all’opinione pubblica, e per non rimanere isolata anche se con un’idea diversa, non la mostra e cerca di conformarsi con il resto dell’opinione generale.
I media diffondono l’opinione pubblica, gli individui intimoriti dall’isolamento riportano il grande eco, rafforzando sui terzi l’idea che ci siano solo poche voci e che le altre siano silenziosamente isolate, la paura dell’isolamento nell’uomo fagocita quindi questo processo di adattamento all’opinione generale.
Un esempio quotidiano della spirale del silenzio lo possiamo vedere nei Tg o nei giornali, in cui è comunicata l’opinione mainstream e le principali opinioni opposte, escludendo le miriadi di posizioni diverse e diversificate.
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